“Questo risultato è il frutto del lavoro quotidiano che faccio con Mirco Cenci e con il mio mental coach Roberto Re. Dopo vent’anni di attività, tecnicamente c’era poco da allenare; fortunatamente ho scoperto l’allenamento mentale, che non conoscevo prima, e grazie a questo sono riuscito a gareggiare veramente con una marcia in più.”
